Come noto i Dj, al fine del successivo utilizzo nelle serate in discoteca, riproducono su supporti cd vergini e, vista l’evoluzione tecnologica, su memorie digitali, brani precedentemente registrati su supporti in commercio o reperite lecitamente in rete così da ottenere delle compilations.
Tali riproduzioni necessitano, per il lecito utilizzo in pubblico, di specifica autorizzazione da parte della SIAE
Tale situazione genera allarme tra i DJ che di conseguenza interpellano frequentemente gli Uffici SIAE e le varie Associazioni di categoria per conoscere gli adempimenti necessari atti a non intercorrere in procedimenti penali, sequestri e sanzioni.
Ad oggi la SIAE risponde affermando la necessità di apposita specifica autorizzazione per l’uso in pubblico dei predetti supporti e/o memorie digitali. Diviene, quindi, indispensabile la predisposizione di una procedura e di un testo di licenza che consenta ai DJ di utilizzare lecitamente le proprie riproduzioni, seguendo in maniera parallela la formula adottata da SCF (Società Consortile Fonografi) destinata ad autorizzare i gestori dei locali nei quali sono utilizzate le “copie lavoro” e adeguandosi agli Stati Comunitari dove tali normative sono già in vigore (come l’Inghilterra).
Presa coscienza della problematica la Commissione della Sezione Musica ha esaminato un progetto di licenza sperimentale che prevede a carico del DJ l’obbligo di compilazione e aggiornamento costante del catalogo delle opere dallo stesso riprodotte e di cui lo stesso sia legittimo titolare (ossia devono avere una provenienza legale), su una posizione personale on line ospitata dal sito SIAE e accessibile tramite password.
Per questo motivo la Commissione ha riunito le maggiori associazioni di categoria al fine di illustrare il lavoro svolto verificandone a tavolino alcuni punti.
La nostra associazione, con i suoi inviati Cristiano Colaizzi (vicepresidente) e Valentino Naso (segretario), in rappresentanza di oltre 5000 associati, ed in concomitanza con le altre realtà associative, accoglie la proposta normativa in maniera positiva, come primo fondamento di un nuovo corso che renda più chiara e trasparente l’attuale situazione e accresca in maniera forte la professionalità della figura DJ.
I lavori continueranno nei prossimi mesi e sarà nostra premura comunicarvi ogni tipo di evoluzione. Per ulteriori informazioni info@jocksmusic.com.
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